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Comune di di RIPATRANSONE
Cap: 63065 - Il suo č un territorio non Montano

Ripatransone č un Comune Piceno di 4442 ab. - posto ad un'altitudine di 494 m.slm in zona definita Collina litoranea.
La superficie del territorio comunale č pari a 74,16 Km.q con una densitą di 59,9 ab.Kmq

Visitare Ricettivitą Ripatransone


Ripatransone è un comune di 4.432 abitanti. Il capoluogo, situato su un alto colle (494 m s.l.m.) a breve distanza dal mare(12,5 km), è fra i centri più antichi della provincia, nella quale possiede anche uno dei territori comunali più estesi (74,16 km²). Città d'arte con numerose strutture museali, vive di turismo, di mobilifici e d' agricoltura, emergendo nella produzione dell' olio e del vino. È detta Belvedere del Piceno per l'ampia visione panoramica che offre. Ripatransone sorge alla sommità del crinale che si innalza tra le valli parallele del fiume Tesino (a sud) e del torrente Menocchia (a nord). La parete è estremamente ripida su tre lati, mentre a est declina più dolcemente verso il litorale. L'altitudine ha un picco di 508 m sul Colle San Nicolò. Geologicamente i colli ripani risalgono al Pliocene e sono costituiti di calcare, sabbia,argilla e arenaria. Ai tradizionali colli cittadini si affiancano, negli immediati dintorni, altre rilevanti alture come il Castellano (432 m) a nord e il Monte Attone (493 m) a sud est. Sotto Ripatransone passa un intricato sistema di spelonche chiamate Grotte di Santità, un intrico di cunicoli artificiali d'epoca preistorica chiusi nel 1967. La struttura, che taglia il paese in larghezza, avrebbe un'estensione di quasi 2.000 m². Il suolo urbano è stato interessato da isolati crolli, come quello di piazza Matteotti, che nella notte del 10 agosto 1994 portò alla luce i resti di una chiesa, San Biagio in Piazza, demolita nel1660. Il terreno circostante è fertile, adatto a tutte le coltivazioni della campagna mediterranea e in particolare all'olivo e alla vite. Tipici delle colline ripane, e marchigiane in genere, sono i calanchi, gli ampi solchi formati dall'erosione pluviale che conferiscono un aspetto lunare al paesaggio.

 

La località, già abitata nella preistoria (paleolitico inferiore), assume l'aspetto urbano intorno all'anno 1000, allorchè Transone ( da cui il toponimo), avutala in feudo dal vescovo di Fermo, riunì i castelli di Monte Antico, Capodimonte, Roflano e Agello. Nel 1205 era già libero comune. Nel 1571 aveva raggiunto tanto splendore che Papa Pio V la elevò al grado di città e di diocesi. Nel sec. XVIII ebbe una vita culturale particolarmente intensa attestata anche dalla costruzione del teatro. Dal 1808 al 1815 fu capoluogo di Cantone (Regno Italico Napoleonico). Nel 1860 (dopo la battaglia di Castelfidardo del 18 settembre), si affrancò dal governo pontificio, per prima fra le città della provincia, senza aiuti esterni. Tra i personaggi più noti di Ripatransone si ricordano Giovanni da Ripatransone (sec.XIV), teologo e filosofo; Ascanio Condivi (1525-1574), pittore, etnografo, storiografo ed autore di una biografia di Michelangelo Bonarroti; Luigi Mercantini (1821-1872), letterato e patriota.